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A Qaraqosh i cristiani tentano di risollevare la testa

Prima di essere occupata dallo Stato islamico nel 2014, la città di Qaraqosh ospitava la più grande comunità cristiana nel nord del paese. Oggi che l’Isis è stato sconfitto, i cristiani tornano nelle loro case.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2017 - 20:57
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 23.12.2017)
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A Qaraqosh vivevano circa 50'000 cristiani prima dell’arrivo dei jihadisti. La maggior parte di loro è fuggita. Oggi circa la metà sono tornati a casa e si apprestano a festeggiare il Natale.

“Questo sarà un Natale unico. Ci sentiamo rinati, c’è ancora vita”, afferma un negoziante intervistato dalla Radiotelevisione svizzera.

Le ferite nella città sono visibili. La chiesa dell’Immacolata concezione è stata devastata. Il sacerdote non è però convinto che nella regione ci sia ancora un futuro per i cristiani. “Tutto può cambiare da un giorno all’altro. Nessuno ci garantisce niente”. 

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