Un torneo di calcio per robot
La squadra dei NomadZ, del Politecnico federale di Zurigo, si è classificata seconda alla "Robocup" del Make Faire 2019 di Roma, un "torneo" di calcio tra robot. Oggi si tratta di una curiosità. In futuro questi robot potranno essere davvero utili per la nostra quotidianità.
È passata solo una settimana da quando Sophia ha colloquiato con alcuni ticinesi a Lugano. Nel frattempo Fyodor è tornato dallo spazio e questo perché, negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale è sempre più realtà e sempre meno fantasia.
E, proprio nella realtà, l'intelligenza artificiale ci insegna molto. Alcune delle sue molteplici applicazioni sono state, per tre giorni, il cuore del Maker Faire 2019Link esterno, la manifestazione internazionale dedicata alla tecnologia e all'innovazione che si è appena conclusa a Roma.
Medicina, trasporti, sostenibilità ambientale, industria ma anche gioco e divertimento sportivo. Su un campo di calcio in miniatura squadre di robot umanoidi autonomi si sono sfidate nel torneo triangolare ‘RoboCupLink esterno’ con protagoniste le squadre della Sapienza e di due atenei di Svizzera e Germania.
Robocup è una iniziativa ideata nel 1993 con l'obiettivo di riuscire a battere, un giorno, i campioni del mondo umani. Per il momento, nella sfida tra robot, gli svizzeri della squadra dei NomadZLink esterno, del Politecnico federale di Zurigo, si è classificata seconda.
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